Global Ambassador Award 2026: premiata in Florida la leadership di Elisa Moretti nella ricerca per la sostenibilità
Elisa Moretti, fondatrice e responsabile scientifica, nonché Professoressa di Chimica Generale e Inorganica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, è stata insignita del prestigioso Global Ambassador Award 2026.
Il riconoscimento le è stato conferito a Daytona Beach, in Florida, durante la 50ª International Conference and Expo on Advanced Ceramics and Composites (ICACC 2026). Assegnato annualmente dall’American Ceramic Society (ACerS), il premio celebra l’eccellenza nella leadership e il servizio eccezionale a beneficio della comunità globale dei materiali avanzati.
Dalla ricerca al cambiamento reale: l’impegno di Cheers2life
Per noi di Cheers2life, questo premio non è solo un traguardo accademico, ma la conferma della validità del percorso che portiamo avanti ogni giorno. Elisa Moretti, che guida il team di ricerca Nano4GEA e detiene la prima Cattedra UNESCO italiana dedicata ai materiali per applicazioni verdi, ha sempre creduto che la scienza debba uscire dai laboratori per generare un impatto concreto.
È proprio da questa visione che nasce Cheers2life (Circular Economy for Energy Recycling Solutions), PMI innovativa (ex spinoff dell’Università Cà Foscari di Venezia) che trasforma i principi della chimica avanzata in soluzioni pratiche di economia circolare, lavorando sull’upcycling sostenibile e sulla valorizzazione degli scarti agro-industriali attraverso l’uso di materiali ceramici e compositi.
Una sostenibilità che unisce scienza e società
“La sostenibilità non può essere limitata ai soli ambiti ambientali o energetici” – spiega la Prof.ssa Moretti – “ma acquisisce pieno valore solo attraverso l’integrazione sociale e la generazione di un impatto duraturo”.
Questo approccio multidisciplinare è il cuore pulsante di Cheers2life: far dialogare la chimica con l’economia e il territorio per promuovere un cambiamento reale. Vedere questo impegno riconosciuto a livello internazionale ci spinge a continuare con ancora più determinazione nella nostra missione: dare una “seconda vita” alle risorse, con l’eccellenza scientifica come bussola.
Congratulazioni Elisa!